Nonostante le gravi ripercussioni dell’interruzione della linea ferroviaria a Rastatt per quasi due mesi, nel 2017 BLS Cargo ha conseguito un fatturato da record e chiude l’anno con un utile di 3,5 milioni di franchi.

L’esercizio è stato caratterizzato da un blocco durato quasi due mesi del corridoio Reno-Alpi a Rastatt in Germania. L’interruzione del principale asse europeo per il trasporto merci ha riguardato circa un terzo del traffico di BLS Cargo. Grazie all’efficace gestione della crisi e agli accordi con i clienti, BLS Cargo è riuscita a deviare più della metà dei trasporti interessati da un lato attraverso Singen e dall’altro attraverso la Francia assieme al partner SNCF Logistics.

„Il blocco di Rastatt è stata una sfida immensa per noi“

, sottolinea il CEO di BLS Cargo Dirk Stahl.

„Una situazione che non deve più ripetersi. Per questo ci impegniamo a livello nazionale e internazionale.“

L’interruzione della tratta a Rastatt ha mostrato l’importanza del trasporto merci su rotaia europea e la vulnerabilità del sistema mette in discussione il coordinamento internazionale fra i gestori delle infrastrutture. BLS Cargo richiede pertanto un migliore coordinamento internazionale a livello di lavori di costruzione, programmi d’emergenza e di crisi, l’armonizzazione dei tanti parametri nazionali relativi a lunghezza, altezza e peso dei treni nonché l’introduzione di requisiti comuni per le locomotive e il personale di condotta. Ad esempio l’inglese dovrebbe diventare la seconda lingua ufficiale sulla rete ferroviaria in modo da consentire un impiego più flessibile dei macchinisti.

Un altro aspetto importante per l’esercizio 2017 è stata la conclusione della fase di ricerca di partner per BLS Cargo. A metà febbraio la BLS SA ha venduto il 45 per cento delle quote azionarie della propria affiliata BLS Cargo a SNCF Logistics. A luglio la transazione è stata confermata dalle autorità garanti della concorrenza di Svizzera e Germania. Da allora i due partner stanno rafforzando la loro cooperazione nel traffico transfrontaliero e si presentano sul mercato con offerte internazionali e comuni.

Risultati annuali positivi
Nonostante le sfide sopra citate, BLS Cargo registra un esercizio positivo. Con le proprie prestazioni ha saputo conquistare nuovi clienti e rafforzare la propria posizione sul mercato internazionale del trasporto merci su rotaia. BLS Cargo ha messo in funzione 15 nuove locomotive multisistema e ha esteso l’impiego transfrontaliero delle locomotive sull’asse Olanda-Germania-Svizzera-Italia. In questo modo ha saputo compensare ampiamente il danno finanziario subito in seguito all’interruzione della tratta a Rastatt, e nonostante i ricavi persi e i maggiori costi, è riuscita a chiudere l’esercizio positivamente. BLS Cargo ha registrato un aumento del fatturato del 6 per cento raggiungendo 203 milioni di franchi (2016: CHF 190,6 mio.), un record nella storia dell’impresa. Ha inoltre incrementato l’utile annuo da 1,5 milioni a 3,5 milioni di franchi. Nel 2017 il volume di traffico è stato sui livelli dell’anno precedente con 17’529 treni (2016: 17’617 treni).

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