Schweiz und Italien verpflichten sich zum Bau der Bahnverbindung Mendrisio – Varese

Bundesrat Moritz Leuenberger und sein italienischer Amtskollege Altero Matteoli haben in Rom ein Abkommen über den Bau der grenzüberschreitenden S-Bahn Mendrisio – Varese (MEVA) unterzeichnet. Die neue Bahnstrecke soll bis in fünf Jahren in Betrieb gehen.

erstellt am 14. Oktober 2008

Bundesrat Moritz Leuenberger und sein italienischer Amtskollege Altero Matteoli haben in Rom ein Abkommen über den Bau der grenzüberschreitenden S-Bahn Mendrisio – Varese (MEVA) unterzeichnet. Die neue Bahnstrecke soll bis in fünf Jahren in Betrieb gehen.

Mit dem in Rom unterzeichneten Abkommen verpflichten sich die Schweiz und Italien, eine knapp 18 Kilometer lange Bahnverbindung zwischen Mendrisio im Tessin und der italienischen Stadt Varese neu- und teilweise auszubauen. Die neue Verbindung fördert die Verlagerung des grenzüberschreitenden Personenverkehrs auf die Bahn und dient dem S-Bahn-Konzept Ticino – Lombardia. Zudem werden die Anschlüsse zum Flughafen Malpensa bei Mailand verbessert, und die Reisezeit zwischen dem Kanton Tessin und der Westschweiz (Lugano – Lausanne via Gallarate) wird gegenüber der heutigen Reise über den Gotthard um eine Stunde verkürzt.

Die Bahnverbindung Mendrisio – Varese weist eine Gesamtlänge von 17.7 km auf, wovon 6.5 km auf Schweizer Gebiet und 11.2 km auf italienisches Gebiet entfallen. Für den Schweizer Teil wird die einspurige Güterverkehrsstrecke zwischen Mendrisio und Stabio (4.5 km) auf Doppelspur ausgebaut und für den Personenverkehr hergerichtet. Sie wird ab Stabio bis zur Landesgrenze durch eine 2 km lange doppelspurige Neubaustrecke ergänzt. Ab der Grenze wird die Strecke von Italien doppelspurig weitergeführt und in die bestehende Linie Arcisate – Varese eingebunden.

Die Vereinbarung bestimmt, dass die Bahnverbindung gemäss dem Territorialitätsprinzip zu finanzieren ist. Für die Schweiz entstehen Kosten in der Höhe von rund 134 Mio. Franken. Davon gehen 67 Mio. Franken zu Lasten des Infrastrukturfonds. Der Kanton Tessin leistet einen Beitrag in der gleichen Höhe. In Italien hat die Regierung im Januar 2008 definitiv über die Finanzierung entschieden. Insgesamt betragen die Kosten für Italien rund 223 Mio. Euro.

Der Vorsteher des Eidgenössischen Departements für Umwelt, Verkehr, Energie und Kommunikation (UVEK) und der italienische Verkehrsminister führten am Montag in Rom auch eine Aussprache zu bilateralen Verkehrsthemen. Zur Sprache kam unter anderem der Stand der Südanschlüsse der Neuen Eisenbahn-Alpentransversalen (NEAT), über welche die Schweiz und Italien bereits 1999 eine bilaterale Vereinbarung abgeschlossen haben.

La Svizzera e l’Italia s’impegnano a realizzare il collegamento ferroviario Mendrisio – Varese

Il Ministro dei trasporti Moritz Leuenberger e il suo omologo italiano Altero Matteoli hanno siglato a Roma un accordo sulla realizzazione della linea ferroviaria transfrontaliera Mendrisio – Varese (MEVA). La nuova tratta entrerà in funzione al più tardi tra cinque anni.

Con la sottoscrizione di tale accordo, la Svizzera e l’Italia si impegnano a realizzare un collegamento ferroviario della lunghezza di circa 18 chilometri tra Mendrisio, nel Cantone Ticino, e la città italiana di Varese. Il progetto prevede sia il potenziamento di tratte esistenti sia la costruzione di tratte nuove. La linea di prossima costruzione, che fa parte del piano della rete regionale Ticino – Lombardia (TILO), promuove il trasferimento del traffico viaggiatori transfrontaliero dalla strada alla rotaia. Inoltre, permette di migliorare i collegamenti con l’aeroporto milanese di Malpensa e di ridurre di un’ora i tempi di percorrenza tra il Cantone Ticino e la Svizzera romanda (Lugano – Losanna passando per Gallarate) rispetto all’attuale percorso attraverso il San Gottardo.

Il collegamento ferroviario Mendrisio – Varese misura complessivamente 17,7 chilometri, di cui 6,5 su territorio svizzero e 11,2 su suolo italiano. Per quel che concerne la parte svizzera, la tratta Mendrisio – Stabio (4,5 km), sin’ora destinata ai treni merci, sarà dotata di doppio binario e adeguata al trasporto dei passeggeri. A partire da Stabio la tratta sarà prolungata (2 Km) su doppio binario fino il confine, da dove l’Italia la collegherà con doppio binario all’attuale linea Arcisate – Varese.

Secondo l’accordo, il collegamento ferroviario deve essere finanziato conformemente al principio di territorialità. Per la Svizzera i costi ammontano a circa 134 milioni di franchi, 67 dei quali a carico del fondo infrastrutturale e altrettanti a carico del Cantone Ticino. In Italia il Governo ha preso una decisione definitiva in merito al finanziamento nel gennaio 2008. Il totale complessivo dei costi italiani è di circa 223 milioni di euro.

In occasione dell’incontro il capo del Dipartimento federale dell’ambiente, dei trasporti, dell’energia e delle comunicazioni (DATEC) e il Ministro italiano dei trasporti hanno discusso anche di temi bilaterali legati al traffico, ed in particolare dello stato dei lavori concernenti i raccordi a sud della Nuova ferrovia transalpina (NFTA) in merito ai quali la Svizzera e l’Italia hanno già concluso un accordo bilaterale nel 1999.


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Eidgenössisches Departement für Umwelt, Verkehr, Energie und Kommunikation/Dipartimento federale dell’ambiente, dei trasporti, dell’energia e delle comunicazioni

Autor: Redaktion

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