Concluso lo studio di fattibilità per il completamento del 3° binario Giubiasco–Bellinzona e la realizzazione della fermata Piazza Indipendenza

Lo sviluppo dell’offerta del servizio ferroviario regionale TILO prevede la realizzazione di una fermata Bellinzona–Piazza Indipendenza per i treni regionali, oltre a collegamenti regionali Bellinzona-Locarno ogni quarto d’ora.

Repubblica e Cantone Ticino / SBB CFF FFS / UFT 
Lo sviluppo dell’offerta del servizio ferroviario regionale TILO prevede la realizzazione di una fermata Bellinzona–Piazza Indipendenza per i treni regionali, oltre a collegamenti regionali Bellinzona-Locarno ogni quarto d’ora.

Il Cantone ha chiesto di approfondire queste due tematiche d’interesse cantonale nel contesto degli interventi già previsti tra Giubiasco e Bellinzona, nell’ambito della consultazione federale sul progetto relativo alla realizzazione del corridoio con profili delle gallerie ferroviarie di 4 m per il trasporto merci su rotaia lungo l’asse del San Gottardo. Un’analoga richiesta era giunta anche dalla Città di Bellinzona.

Gli approfondimenti preliminari hanno dimostrato che la realizzazione della fermata di Piazza Indipendenza e l’introduzione dell’orario cadenzato ogni 15 minuti Bellinzona–Locarno richiedono la realizzazione di un terzo binario completo tra Bellinzona e Giubiasco, prolungando fino al cavalcavia del Tombone (Binario 36) quello ora in fase di pubblicazione. Sulla base di queste conclusioni Ufficio federale dei trasporti, Ferrovie federali svizzere e Cantone Ticino hanno commissionato uno studio sulla fattibilità tecnica e finanziaria del completamento del 3° binario Bellinzona–Giubiasco e per la realizzazione della fermata di Piazza Indipendenza.

Lo studio conferma la fattibilità della fermata di Piazza Indipendenza
Lo studio ha permesso di chiarire gli aspetti tecnici ed economici della realizzazione di un’infrastruttura ferroviaria, compresa la fermata regionale di Piazza Indipendenza, che permetterebbe di conseguire importanti obiettivi per lo sviluppo del traffico ferroviario regionale e per gestire al meglio le limitate capacità del nodo di Bellinzona. Verrebbe così ulteriormente arricchita entro il 2022 l’offerta del servizio ferroviario regionale, a complemento dell’apertura della galleria di base del Monte Ceneri, prevista per fine 2019.

La realizzazione del 3° binario e della fermata di Piazza Indipendenza può essere coordinata con i lavori già programmati nel nodo di Bellinzona, finanziati nell’ambito delle misure di accompagnamento alla messa in esercizio di AlpTransit (sviluppo futuro dell’infrastruttura/SIF), con il Programma di sviluppo strategico dell’infrastruttura ferroviaria (PROSSIF) e con l’attuazione del corridoio Basilea-Chiasso/Luino per il trasporto di semirimorchi con altezza laterale di 4 m. Sarebbero così possibili importanti sinergie dal profilo costruttivo e finanziario.

Dato l’importante interesse ad assicurare una adeguata funzionalità e sicurezza del nodo di Bellinzona la Confederazione assumerebbe gran parte del costo totale.

Il costo totale è stimato a ca. 169 mio. di fr., di cui 23 mio. per la fermata di Piazza Indipendenza. I risultati dello studio sono ora all’esame del Cantone Ticino e della Città di Bellinzona in vista di una decisione sui passi successivi da concordare con la Confederazione e le FFS.

Vedi anche

Autor: Redaktion

Aus der Bahnonline.ch-Redaktion. Zugesandte Artikel und Medienmitteilungen, welche von der Redaktion geprüft und/oder redigiert wurden.

Schreibe einen Kommentar