Stazione FFS di Bellinzona: Sviluppo dell’area della stazione di Bellinzona

Nei prossimi mesi prenderanno avvio diversi progetti legati alla stazione FFS di Bellinzona. In estate inizieranno infatti i lavori di ammodernamento e risanamento dell’edificio della Stazione FFS di Bellinzona. Parallelamente, su via Pedemonte, verrà ampliato il centro di manutenzione dei veicoli della flotta TILO. Mentre dalla primavera 2015 aprirà il cantiere per l’adeguamento dell’infrastruttura ferroviaria.

SBB CFF FFS
Nei prossimi mesi prenderanno avvio diversi progetti legati alla stazione FFS di Bellinzona. In estate inizieranno infatti i lavori di ammodernamento e risanamento dell’edificio della Stazione FFS di Bellinzona. Parallelamente, su via Pedemonte, verrà ampliato il centro di manutenzione dei veicoli della flotta TILO. Mentre dalla primavera 2015 aprirà il cantiere per l’adeguamento dell’infrastruttura ferroviaria.
La stazione di Bellinzona e l’area circostante tra qualche anno avranno una veste nuova: le FFS infatti, oltre al rinnovo dell’edificio storico, hanno in programma diversi altri progetti. I lavori di risanamento e ammodernamento dello storico edificio della stazione inizieranno la prossima estate. La fine dei lavori è prevista per il 2016, per un investimento complessivo di 30 milioni di franchi. Quasi parallelamente la stazione sarà adeguata anche alla crescita dell’offerta ferroviaria, con il potenziamento dell’infrastruttura, che concerne in particolare la tecnica ferroviaria (binari, scambi e linee elettriche), e, per garantire maggiore comfort e sicurezza alla clientela, i marciapiedi e gli accessi. In questo progetto le FFS investiranno circa 50 milioni di franchi.
Ammodernamento del centro manutenzione
Ha invece preso avvio in questi giorni la seconda fase dei lavori di ammodernamento dell’impianto di via Pedemonte 1, in cui già oggi 25 collaboratori circa assicurano la manutenzione dei veicoli della flotta TILO. Ad inizio 2015 dovrebbe essere completata la demolizione dei quattro piani superiori dell’edificio dove, a piano terra, ha sede il centro di manutenzione. L’edificio deve essere in parte demolito poiché questi spazi, vuoti da circa due anni, non adempiono più alle norme di sicurezza vigenti ed un loro risanamento sarebbe troppo oneroso.
La prima fase di ammodernamento del centro manutenzione, per un investimento di circa un milione di franchi, si è invece appena conclusa. Da una parte si è intervenuto sull’edificio stesso, con, per esempio, un nuovo sistema di illuminazione. Dall’altra è stata modernizzata l’infrastruttura per la manutenzione dei veicoli. Dall’estate 2013 nel centro manutenzione di Bellinzona è quindi possibile eseguire anche revisioni modulari grazie ad una nuova piattaforma per operare sui tetti dei veicoli e ad una nuova gru a ponte: impianti come climatizzatori o ventilatori possono essere così sostituiti in maniera più efficiente.
Nei prossimi anni, complici l’apertura della galleria di base del San Gottardo e di quella del Monte Ceneri e la realizzazione della nuova linea ferroviaria Mendrisio– Stabio–Varese/Malpensa (FMV), l’offerta del traffico regionale sarà ampliata. In questo contesto sono provisti ulteriori investimenti, in particolare per modernizzare l’impianto di lavaggio esterno dei treni, per ampliare l’impianto di manutenzione e per apportare altre opere di risanamento alla struttura dell’edificio e dei binari. Con questo futuro ampliamento sarà possibile gestire in modo più efficaci e flessibili l’accresciuta flotta TILO, così come la manutenzione anche dei più lunghi treni Flirt, a vantaggio di un servizio migliore per la clientela ticinese.

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Autor: Redaktion

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